sabato 20 giugno 2015

VI RACCONTO PERCHÉ SONO NATE LE "SCHEGGE"

Una copertina alternativa di "Schegge",
successivamente scartata.
Dopo avere spiegato, in post precedenti, cosa sia "Schegge", è bene raccontare come è nata l'idea di scriverlo.
Mi è capitato spesso di imbattermi in anticipazioni di romanzi su siti e blog, ma quasi mai attraverso ebook. Mi è sembrato così naturale provare a giocare una carta originale, sfruttando appieno le potenzialità del self publishing. In attesa di dare alle stampe (cartacee e digitali) "Deathpoint", ho scritto cinque nuovi brani che hanno finito per dare vita a "Schegge". Come il nome suggerisce, si tratta di frammenti dell'universo letterario del romanzo, ma inediti, ovvero non semplicemente tratti dal romanzo, bensì realizzati a parte. Nel mio caso, questa piccola opera è da considerarsi un prequel, poiché le vicende narrate sono subito antecedenti quelle di "Deathpoint". 
Cinque brani, due dedicati al protagonista principale, Jack Muffin, e tre ad altrettanti personaggi: Matt Porter, l'uomo in bianco, Miranda.
Non ho visto spesso ebook miniprequel di un romanzo, per questo l'idea mi è parsa buona e l'ho subito assecondata. Prezzo gratuito, è il minimo per far sì che possa funzionare a livello di promozione. I primi responsi, dopo nemmeno due settimane, sono ottimi. Speriamo bene. Io intanto mi sono divertito un mondo a scrivere le "Schegge" perché adoro l'universo Deathpoint (potrebbe essere altrimenti?), che in fondo ben si presterebbe a diventare una saga. Chissà.

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